CATALOGO IN EVOLUZIONE -ver. 0.1-

Criteri di inclusione nel catalogo

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Software libero europeo

Questa raccolta nasce con l’obiettivo di censire e rendere facilmente consultabili progetti software europei aperti, liberi o fondati su principi di trasparenza e interoperabilità.

L’inclusione nel catalogo non costituisce una certificazione, ma indica che il progetto soddisfa i criteri descritti di seguito.

1. Apertura del codice

Il progetto deve essere, preferibilmente, software libero o open source, con codice sorgente disponibile pubblicamente e una licenza che ne consenta almeno lo studio, la modifica e la redistribuzione secondo i termini della licenza stessa.

Sono ammesse anche alcune categorie particolari, purché chiaramente indicate:

* Open Source / Software libero – codice disponibile con una licenza riconosciuta come libera o open source;
* Open Weight – nel caso dell’intelligenza artificiale, quando sono disponibili i pesi del modello ma la licenza non soddisfa pienamente i criteri del software libero;
* Parzialmente Open Source – quando solo una parte significativa del prodotto è aperta;
* Standard aperto / infrastruttura aperta – per protocolli, standard o infrastrutture che non sono propriamente applicazioni software.

Il catalogo non presenta queste categorie come equivalenti: la natura del progetto viene sempre specificata nella relativa scheda.

2. Origine o radicamento europeo

Il progetto deve avere una relazione significativa con l’Europa.

Sono considerati elementi rilevanti:

* fondazione del progetto o dell’organizzazione in un Paese europeo;
* sede principale dello sviluppatore o dell’organizzazione in Europa;
* sviluppo e mantenimento da parte di una comunità europea significativa;
* appartenenza a un’organizzazione o fondazione europea.

Per i progetti internazionali o comunitari non riconducibili a un singolo Paese, può essere indicata la dicitura “Comunità internazionale / forte presenza europea”.

La sola presenza di utenti europei non è sufficiente.

3. Progetto attivo

Il progetto dovrebbe essere ragionevolmente attivo e mantenuto.

Saranno valutati, tra gli altri:

* aggiornamenti recenti;
* repository attivo;
* comunità di sviluppatori;
* documentazione disponibile;
* presenza di un’organizzazione o di manutentori identificabili.

Progetti storici o non più attivamente sviluppati potranno essere mantenuti nel catalogo se hanno particolare rilevanza, ma saranno identificati come progetti non più attivi o in mantenimento.

4. Utilità e rilevanza

Il catalogo privilegia software e infrastrutture che rappresentino alternative concrete o significative nei rispettivi settori.

Possono essere inclusi, ad esempio:

* sistemi operativi;
* suite per ufficio;
* cloud e collaborazione;
* comunicazione;
* sicurezza e privacy;
* intelligenza artificiale;
* sviluppo software;
* database;
* CMS;
* grafica e multimedia;
* GIS e cartografia;
* Fediverso e reti decentralizzate;
* infrastrutture e protocolli aperti.

Non è necessario che un progetto sia largamente diffuso: anche un progetto emergente può essere incluso se presenta caratteristiche tecniche e comunitarie interessanti.

5. Informazioni verificabili

Per ogni progetto devono essere disponibili, ove possibile:

* nome del progetto;
* categoria;
* Paese o area di origine;
* descrizione sintetica;
* licenza;
* sito ufficiale;
* repository del codice;
* pagina di download o installazione.

Le informazioni devono preferibilmente provenire dalle fonti ufficiali del progetto.

6. Cosa non viene considerato sufficiente

Non sono sufficienti, da soli:

* il fatto che un software sia gratuito;
* la presenza di una versione gratuita accanto a una proprietaria;
* la sede europea di un’azienda che distribuisce prevalentemente software proprietario;
* la semplice possibilità di utilizzare il software in Europa;
* la disponibilità di un’applicazione senza accesso al relativo codice sorgente.

Particolare attenzione viene riservata ai termini “open source”, “open weight”, “freeware” e “standard aperto”, che non sono sinonimi.

7. Proposte di nuovi progetti

Chiunque può proporre l’inserimento di un progetto.

La proposta dovrebbe contenere almeno:

Nome del progetto
Sito ufficiale
Categoria
Paese o origine europea
Licenza
Repository del codice
Pagina di download, se disponibile
Breve descrizione
Eventuali motivi per cui il progetto è particolarmente rilevante

Le proposte saranno sottoposte a una verifica dei criteri sopra indicati prima dell’inserimento.

Un catalogo aperto, non una classifica

Il catalogo non è una classifica dei migliori software e la presenza di un progetto non implica un giudizio sulla sua qualità rispetto agli altri.

L’obiettivo è fornire una mappa consultabile dell’ecosistema europeo del software libero e aperto, favorendo conoscenza, interoperabilità, autonomia digitale e possibilità di scelta.

I criteri potranno essere aggiornati nel tempo insieme all’evoluzione tecnologica e dell’ecosistema open source.